Microdata

Crediamo in un business fondato su una relazione forte di ascolto dei nostri clienti, che genera servizi personalizzati e fiducia nel tempo. Questa è per noi Business Empathy.

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WELFARE IN MICRODATA

| WELFARE IN MICRODATA |

| Microdata Family Program |
Alcuni anni fa, Microdata partecipò a un bando di finanziamento regionale sui temi dei “servizi per la conciliazione e il benessere”, presentando un progetto integrato (poi finanziato) di sostegno a 360° di politiche aziendali volte a sostenere famiglia e conciliazione.
Il progetto, che già consolidava servizi offerti dall’azienda, oltre ad attivarne ulteriori, prosegue ancora oggi e, tra il resto, prevedeva:

  • Supporto alla gestione domestica con la stireria aziendale.

Durante la sperimentazione sono stati attivati:

  • Interventi di supporto del benessere dei collaboratori  – tra cui training autogeno e fisioterapia – (la psicologa che effettuò questi interventi gestisce ora le risorse umane).
  • Convenzioni con asili nido del territorio, scelti dai dipendenti, per l’inserimento dei figli dei collaboratori e con servizi di supporto educativo (centro estivo, doposcuola, convenzioni con società sportive).
  • Servizi di supporto alla mobilità per favorire il raggiungimento del posto di lavoro.
  • Gruppi di acquisto (con filiera corta solidale).

 

| Servizi di welfare per collaboratori e famiglie (a titolo di esempio) |
L’approccio utilizzato per implementare questi servizi è nato da un ascolto e da un’analisi delle effettive esigenze dei dipendenti.

  • Convenzioni con medici specialisti (poliambulatori, centri ottici).
  • Convenzioni con negozi e artigiani, anche a domicilio (idraulico, giardiniere, estetista, parrucchiera).
  • Stireria aziendale a un prezzo simbolico (per mamme e responsabili).
  • Orario delle mamme (una particolare forma di modulazione degli orari di lavoro nei casi di genitori che devono accompagnare e prelevare i figli da scuola o altri servizi).
  • Banca ore: quando un dipendente effettua un’ora straordinaria, oltre alla retribuzione corrispondente viene accantonata un’ora in più per permessi e ferie.
  • Telelavoro.
  • Consulenza per microfinanziamenti (l’azienda assume la quota di interessi).
  • Autolavaggio: ritiro e consegna auto durante le ore di lavoro.

 

| Ferie solidali |

hands-together_h_400Una dipendente impegnata ad assistere il proprio coniuge nella malattia; la difficoltà burocratica di ottenere in modo tempestivo i permessi legali necessari; una disposizione del Job’s Act; la solidarietà tra colleghi. Sono questi gli ingredienti che hanno fatto scattare a Cremona uno dei primi casi di “ferie solidali”. Tra le novità della nuova normativa sul lavoro, sul modello francese già applicato con successo, la possibilità di cessione fra lavoratori dipendenti di un’azienda di parte delle proprie ferie contrattuali in favore di colleghi che abbiano un figlio minore molto malato. Così è avvenuto in Microdata: sulla base della necessità di una collega costretta ad assistere il coniuge, una dipendente ha condiviso con la proprietà l’ipotesi di applicare questa possibilità, estendendo il campo d’azione. E così, dopo un accordo sindacale che garantisce trasparenza e rispetto delle norme, i colleghi hanno potuto donare 1.055 ore di ferie alla collega che, oltre a poter seguire con maggior serenità il proprio caro, saprà di poter contare su una comunità nel luogo di lavoro.


| Fondo “Ferie solidali” |

ferie solidali in MicrodataLa situazione familiare della dipendente è migliorata e così, a novembre 2016, si è ritrovata con un “avanzo” di 700 ore rispetto a quelle donate (1.055). Perciò, in modo condiviso con l’azienda, ha deciso di donarle per costituire un “Fondo ferie solidali”, del quale stanno usufruendo altri due dipendenti per assistere i propri cari. Complessivamente, sono quattro le persone che hanno beneficiato del servizio. La raccolta ore sta per essere riaperta, in modo da rimpinguare il Fondo, sempre seguendo le complesse procedure burocratiche e gli accordi sindacali.

 

| Alto apprendistato |

polo - CopiaMicrodata ha assunto tre ingegneri che sono stati inseriti nel programma formativo dell’Alto Apprendistato, finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani fino a 29 anni. Il contratto, della durata di 24 mesi, verrà successivamente trasformato a tempo indeterminato e prevede al suo interno la frequenza al Master universitario “Development of innovative software products”, finanziato da Regione Lombardia e gestito dal Cefriel (Politecnico di Milano), per 400 ore (2-3 giorni al mese per 40 crediti formativi), e altrettante di project work in Microdata, seguito da tutor.
Obiettivo del progetto: formare sviluppatori di software innovativi. Microdata Group ha colto da subito questa opportunità di valorizzazione di giovani talenti, assumendo il maggior numero di giovani tra le aziende lombarde.